Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
I tuoi occhi
una terra indecisa
fra il miele e il muschio,
dove la luce
dimentica come si fugge
ed io mi arrendo
al tuo guardare.
Le tue lentiggini,
che fanno da cornice
ma sono
altrettanto opera.
E poi
il tuo sorriso.
E io
mi chiedo come
si possa rimanere
interi.
Avevo due parole
inermi sulla lingua,
ma il passato
era come resina per le mie labbra.
E poi
nel silenzio che precede
la caduta delle cose,
l'aria ha conosciuto
il tuo respiro:
oppio per la mia psiche.
E ho tremato
non per paura di cadere,
ma perché avevo smesso
di trattenermi.
E come sotto oppio
ho abbandonato la ragione,
le certezze a cui
devo il nome di realtà,
e mi sono arresa
alle tue braccia,
senza più opporre resistenza
alla vertigine di sentire.
Ma nella mia psiche
di oppio non v'era traccia
soltanto un sentimento,
soltanto un incendio
troppo vivo per essere sogno .